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Bushcraft, survival, attrezzatura e impostazione

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 Bushcraft, survival, attrezzatura e impostazione In svariate occasioni mi sono confrontato con appassionati di sopravvivenza, Bushcraft, e molti di loro  hanno secondo me un approccio poco coerente con le necessità che le discipline esaminano. Di fatto concentrano i loro studi su tecnologie primitive che venivano usate per crearsi attrezzatura, come per esempio oggetti da taglio o cordame. Ora, per quanto il cordame in una situazione di lungo periodo sia destinato a finire prima o poi, per ciò che riguarda gli strumenti da taglio questo discorso non fila. Mi spiego meglio.. Sono stati elencati nelle cosiddette 5 c della sopravvivenza  le categorie di oggetti più difficili da ricreare in natura. Tra essi ci sono contenitori, coperte, attrezzi da taglio, cordame e accendifuoco. Nella mia storia ogni volta che mi sono avventurato in un bosco avevo sempre con me praticamente tutti o quasi questi oggetti. Io la considero così, esattamente come in ogni automobile abbiamo bisog...

Cento metri di luce

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                                                                                                        100 metri di luce L'uomo occidentale è affetto da un morbo terribile : la fretta. Lo si trova espresso in moltissimi campi se non tutti, si pensa spesso alla destinazione, al domani, a programmare e prevedere, così tanto spesso da perdere di vista il presente. Quando ho incominciato a studiare le arti marziali ero molto giovane, circa 5, 6 anni e come tutti i bambini occidentali avevo sempre una domanda che mi si affacciava alla mente: perché? Cioè, volevo sapere il perché di questo o quell’ esercizio, a che serviva insomma.. È dall altra parte solo due tipi di risposte erano possibili: A:” te ne accorgerai” B: “perché è così, se...

Defanging the snake

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 Defanging the snake Rompere il dente del serpente  Può sembrare un concetto crudele, ed in effetti se pensiamo alla povera creatura sicuramente non siamo felici, ma dobbiamo analizzare la cos da una prospettiva diversa.  È allegorico, cioè si parla del serpente per una leggenda e una metafora, ora spiego..  La leggenda narra che se uccidi un cobra e non lo fai sparire, i suoi amici lo vengono a vendicare uccidendo te e il tuo clan basandosi sull' immagine impressa negli occhi del defunto.  La metafora fa riferimento all' adrenalina del combattimento, che di fatto permette al combattente di proseguire nella sua azione anche pesantemente mutilato, o tecnicamente morto. Questa è una realtà con cui nello studio e nell allenamento delle arti marziali bisogna fare sempre i conti, nel senso che non basta colpire un paio di volte il tuo avversario o nemico, perché spinto dalla frenesia continuerebbe ad essere potenzialmente mortale, non dobbiamo dimenticare che il Sila...

Il cuore oltre l' ostacolo

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                                                 Il cuore oltre l'ostacolo Spesso mi capita a lezione e nel privato di parlare della evoluzione marziale, del cammino di ognuno di noi,a proposito del sacrificio che occorre o delle aspettative dell’ allievo in relazione ai suoi progressi.. La frase che più spesso sento dire è “ oggi non è giornata” oppure “sono stanco” o “ho una vita complicata”… amico mio  se io mi fossi allenato solo nei giorni in cui mi sono sentito un toro, probabilmente ora penserei 120 kg, sarei pieno di grasso e non sarei in grado di allacciarmi le scarpe. Perché? Semplicemente per il fatto che la vita è piena di sfide, di ostacoli, rallentamenti e a volte le circostanze possono anche essere sfavorevoli, la voglia di imparare e di crescere si scontra con gli ostacoli di ogni giorno. Ma è proprio così… nella storia del genere umano si tro...
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                                  Se non c è una lama non è silat Ogni esperto di quest’ arte sa che questo è più di un motto, é la realtà. Anche quando si pratica disarmati, l avversario viene sempre considerato armato, perché nel Silat non c’è secondo round. Differentemente da un approccio sportivo, dove è scontato che i colpi si danno e prendono, e c’è quasi la cultura di poterne incassare di più, nel mio stile non è così. Perché ogni stile autentico di Silat, è nato durante uno dei quattro imperi, quindi per la guerra, cioè per sopravvivere a scontri mortali contro nemici, non avversari, potenzialmente armati e sicuramente motivati. Perciò le armi, in special modo le armi da taglio ricoprono un ruolo davvero predominante nel Silat. Ma ogni arma ha la sua propria scienza… un approccio diverso assolutamente affida la sua efficacia a dei componenti che non sono mai verificabili, cioè la fortuna e l ...

Molti stili una radice

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                                                                      Il sud est asiatico è un’area geografica che ha subito molte variazioni  fisiche durante il trascorrere dei secoli. Dall alba della civiltà si sono succeduti 4 imperi e in ognuno di essi cultura e tradizioni si sono evoluti in ciò che oggi come allora si chiama Silat. L arte della guerra era patrimonio diffuso a più livelli sociali, tanto è vero che ci sono alcuni stili che hanno enfatizzato l uso dei i oggetti comuni come armi, in relazione al background culturale in cui lo stile sono i sviluppava. Ad esempio alcuni usano maggiormente il Parang (machete) altri l’ ascia o il sarong, e studiando il loro syllabus è possibile comprendere il tipo di influenza che una classe sociale ha avuto sul loro sviluppo. Se oggi andassimo in visita in quell...

La cassetta degli attrezzi

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                                                                    Nelle arti marziali c è un vecchio detto : temi cui che ha praticato un colpo 10000 volte, non temere chi ne ha praticati 10000 una volta sola. Che significa? Questo è un principio comune sia al combattimento che al Bushcraft, poiché in entrambe le situazioni analizzate da queste materie si tratta di interagire col mondo esterno nel qui e ora. Esattamente come sarebbe impossibile prevedere con certezza millimetrica i movimenti di un aggressore, così è assurdo immaginare di portare con sé una varietà tale di strumenti da permetterci di poter fronteggiare con precisione qualunque imprevisto. Prima di tutto bisogna saper utilizzare la stessa risorsa in modi diversi, e questo si realizza più facilmente se ciò di cui disponiamo è di per sé versatile. Prendia...